Il 16 aprile 2025 la cerimonia di premiazione nella splendida sala della Protomoteca in Campidoglio: il videoclip “Gorizia” con Max Manfredi, realizzato da Todomodo produzioni, ha ricevuto il 2° premio nella categoria “cortometraggi”. Durante la cerimonia abbiamo eseguito il brano in trio con notevole emozione, onorati di intonare una canzone autenticamente popolare, contro tutte le guerre, contro le armi e contro i nazionalismi. Una canzone che in passato è stata osteggiata, proibita, contestata dal potere e che mantiene ancora oggi una grande forza sovversiva nella sua denuncia della guerra e dello sfruttamento del popolo da parte delle classi dominanti.
Da oggi sulle piattaforme digitali, il nuovo album di Traindeville “Racconti Romani” è stato ispirato da una fortunata esibizione avvenuta lo scorso anno all’ottobrata monticiana, manifestazione “verace”nel cuore dello storico rione della Capitale. Ludovica Valori (voce, fisarmonica, trombone, pianoforte) e Paolo Camerini (contrabbasso), affiancati dalla chitarra di Fabio Gammone, hanno voluto così registrare i brani che avevano rielaborato per l’occasione.
Troviamo così in questo album, il cui titolo è un evidente omaggio alle opere di Alberto Moravia, una serie di super classici come “Cento campane” – tra i brani più famosi del repertorio di Lando Fiorini – oltre a brani originali come “Bolero alla Romana” composto da Ludovica Valori negli anni passati per BandaJorona, tra i primi gruppi folk che hanno recuperato la tradizione romana. Non mancano due omaggi a Ettore Petrolini, leggendario attore, cantante e fine dicitore monticiano, con “Fiore de gioventù”, eseguita nell’arrangiamento blues creato nel 2005 da Ardecore – altra band protagonista del recupero del folk capitolino – e “Tanto pe’ cantà”.
Infine una ironica rivisitazione in chiave romana del celebre brano del cantautore americano Woody Guthrie “This Land Is Your Land” trasformata in “E’ la mia Roma”.