Chi siamo

cropped-covertrain.jpgUn treno metropolitano che tocca le stazioni più colorate della musica etnica, dall’indie folk ai Balcani, da Roma al Flamenco passando per il klezmer, sulle ali del ritmo e della giocosità.

I Traindeville hanno viaggiato per le strade dell’Italia, degli USA, della Germania, della Polonia e dell’India, raccogliendo dovunque gioia e partecipazione e organizzando laboratori musicali con i bambini degli orfanotrofi e delle scuole indiane.

 

A Roma i due si sono esibiti in svariate manifestazioni estive, serate di comicità, danza e poesia, mercatini, presentazioni di libri e mostre artistiche oltre a tante altre situazioni di strada e di festa. I componenti del duo provengono dalle più varie esperienze musicali, dalla storica formazione gypsy-folk-rock Nuove Tribù Zulu alla tradizione romana rielaborata da Ardecore e BandaJorona, fino al klezmer del Dragan Trio, agli scatenati ottoni della street band Titubanda e alle collaborazioni con attori, giocolieri e danzatori: percorsi che si sono spesso intersecati creando nuove sonorità e affascinanti suggestioni narrative.

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PROGETTI SPECIALI

IL DIARIO DI FRIDA

Un intenso reading-concerto che ripercorre tra musica e letture la vita interiore della grande artista messicana Frida Kahlo. Presentato per la prima volta a Roma il 2 novembre 2014 (Proprio nel Dia de los muertos, giorno in cui il Messico festeggia in modo tutto particolare la ricorrenza dei defunti), lo spettacolo ha riscosso un grande successo.
diario

 

 

 

 

LA MEMORIA E IL RITORNO – Storia di Esther, Lidia e Ceija 1945-2015

Le storie di tre giovani donne: Esther, musicista ebrea tedesca, Lidia, comunista piemontese, e Ceija, bimba rom austriaca, dalla deportazione ad Auschwitz e poi ai campi di Ravensbruck e Bergen Belsen, fino al ritorno in un mondo ferito e sordo ai loro racconti. Ricordi, canzoni e riflessioni si intersecano mentre seguiamo la loro strada: la fortuna di sopravvivere allo sterminio nazista, il ritorno alla “vita normale”, l’impossibilità di raccontare a chi non ha visto – o non ha voluto vedere – l’orrore dei campi.

Lo spettacolo è stato presentato il 30 gennaio 2015 in occasione della Giornata della Memoria a Roma, al Piccolo Teatro Woody Allen.
memoria

 

Traindeville - Foto D. Galluzzi

Traindeville – Foto D. Galluzzi

 

 

LA FORMAZIONE

Paolo Camerini – contrabbasso, basso acustico, loop

Ludovica Valori – voce, fisarmonica, trombone, tastiere

Ospiti e amici che hanno suonato con noi: Roberto Magnasciutti (bouzouki, chitarra acustica), Roberto Berini (percussioni, cajòn), Bernardino Penazzi (violoncello), Pejman Tadayon (cajòn), Barbara Eramo (voce, cajòn, u-bass), Stefano Saletti (bouzouki, oud), Gabriele Coen (sax e clarinetto), Domenico Bulla (trombone), Geraint Britton (sega), Andrea Camerini (voce), Mauro Tiberi (voce e basso acustico), Adriano Dragotta (violino), Emiliano Maiorani (chitarra, ukulele), Dario Esposito (batteria), Umberto Vitiello (percussioni), Franco Pietropaoli (chitarre), Fabio Magnasciutti (voce), Susanna Buffa (voce), Stefania Placidi (voce e chitarra)

Artisti amici e compagni di viaggio: Stefano Vigilante, Donatella Mei, Paolo Pesce NannaRomolo Passini, Anastasia Francaviglia e Zigana Clan, Antonio Pignatiello, Silvia Belli, Edoardo Inglese, Leonardo Cinieri Lombroso, Artigiani Digitali, Irene Ranaldi

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