Dicono di noi

Intervista a Ludovica Valori – Susanna Buffa per Folktrip

(stagione 3 puntata 4, 11/1/2017)


Traindeville in concerto al Frantoio Mezzabarba, Farnese (VT)

“Ete fatto una festa paurosa, se magnava che manco pe’ la feste del paese! E poi quelle che sonaveno, le musiche di fora, madò quant’ereno brave! Lee suonava la tromba, la fisarmonica e cantava come n’usignolo, lui suonava quel regno grosso… Madonna quanto me so’ piaciute tanto!” (La signora Gertrude, testimonianza raccolta da Stefano Mecorio, ottobre 2016)


Intervista su Radio Nuova York con Irene Ranaldi e Alberto Cretara aka Polo – 9 maggio 2016

Radio Nuova York, la radio web degli italiani a NY

Radio Nuova York, la radio web degli italiani a NY

Sulla via Prenestina, il lago che resiste e Metropoliz – Una passeggiata lungo la Prenestina al suono della nostra musica – Articolo di Irene Ranaldi per La Voce di New York

Il nostro album SHADOWS AND LIGHTS segnalato nella lista dei trenta cd indipendenti italiani usciti nel 2015Alessandro Sgritta per il MEI

La Giornata della Memoria a Maenza – Iniziativa realizzata in collaborazione con Ottavo Colle

Traindeville @ L'Asino che Vola

Traindeville @ L’Asino che Vola – pic by Luisa Fabriziani


RomeCentral intervista i Traindeville

Incontriamo i Traindeville nel loro Home Studio, “The Music Room”. Una stanza grande, luminosa e piena di strumenti, in pieno Centro Storico di Roma, dove il duo ha registrato tutte le tracce del cd “Shadows and Lights”.
Un lavoro che è stato concepito in viaggio, durante l’ultima permanenza in India del duo, nell’inverno tra il 2013 e il 2014, ma che miscela sapientemente i suoni e i sapori di tutti i trascorsi musicali di Paolo Camerini e Ludovica Valori, artisti attivi da anni sulla scena folk italiana.
Lucilla Gentile, Romecentral.com, novembre 2015

Auditorium Borelli, Boves

Ottobre 2015 – Boves (CN), Auditorium Borelli – foto di Lara Giurdanella


Traindeville a Palazzo Orsini di Bomarzo
Concerto applauditissimo, sabato 29 agosto, in memoria del Maestro Giuliano Valori, ad un anno della sua prematura scomparsa, nell’ambito della rassegna di concerti, dal 2 giugno al 5 settembre. (…) Passato e presente nel coinvolgente viaggio musicale di due artisti: lei, sorella di Giuliano, musicista eclettica sin da bambina, voce, fisarmonica e pianoforte e lui proveniente dal Liceo Artistico di Roma,ma anche contrabbassista con un curriculum musicale di notevole pregio. I loro viaggi tra i Balcani, l’ India, la Francia, l’Inghilterra, il Lussemburgo e tanto altro girovagare descritti in note e parole ad alto messaggio umano e sociale.
Laura Ciulli, Newtuscia.it, agosto 2015
Concerto a Palazzo Orsini

I Traindeville presentano Shadows and Lights, un viaggio musicale tra folk, Joy Division e impegno sociale
Abbiamo intervistato i Traindeville, duo composto da Ludovica Valori e Paolo Camerini, che hanno da poco pubblicato il loro primo disco “Shadows and Lights” (The Music Room, 2015), nove brani inediti che spaziano dal folk inglese alla musica balcanica e klezmer, dal flamenco alla canzone romana più la cover di “Love Will Tear Us Apart” dei Joy Division.
Alessandro Sgritta, Musicalnews.com, agosto 2015


Ombre e Luci, i Traindeville si raccontano
Luci e ombre. Così si chiama il primo disco, il primo ufficiale, del duo Traindeville. E non poteva essere altrimenti, considerando la valigia che si tirano dietro. “Shadows and lights”, in inglese. Un’opera leggera ma allo stesso tempo concreta, che ripercorre il lunghissimo cammino di una delle coppie più interessanti e variegate del panorama musicale italiano.
Da un lato Ludovica Valori. Polistrumentista nonché ugola d’oro romana, di nascita, ma adottata a pieni titoli e a cuore aperto dalla cittadina di Bomarzo. Lei, i familiari, ed i fratelli. Soprattutto Giuliano. Al quale è dedicata la fatica intera su pentagramma, dopo la prematura scomparsa nella passata estate.

Dall’altro Paolo Camerini, capitolino senza patria anch’esso. Metà uomo, metà contrabbasso. Entrambi sui palcoscenici da un pezzo, da sempre in sostanza. Tra Nuove Tribù Zulu, Her Pillow, Titubanda e chi più ne ha più ne metta.
Il cd è un tributo al genere umano e a tutti i generi in generale. Un viaggio ancora su rotaia che racchiude in sé un po’ di musica d’autore, una cover dei sempre verdi Joy Division, influenze e ritmi che spaziano dall’est Europa alla punta sud dell’India. Passando per Spagna, Inghilterra, e numerosi altri sobborghi.

Stefano Mecorio, Viterbo Post – Giugno 2015


Intervista su SLOWCULT
Tra i brani maggiormente rappresentativi ci piace segnalare l’apertura di The Traveller, in cui sono evidenti i rimandi all’esperienza di vita tra i bambini di Goa, poi l’originale cover in chiave unplugged di Love Will Tear Us Apart dei Joy Division, protagonista Fabio Magnasciutti leading vocalist degli Her Pillow. La malinconia latina di Tiempo de Andar con un azzeccato assolo di trombone di Ludovica Valori viene seguita dalla Fatica romanesca che sembra il seguito ideale di Bolero alla Romana della BandaJorona. Malinconia e gioia di vivere, la poesia di Dorothy Parker e l’urgenza di viaggiare come tema ricorrente ed imprescindibile ci portano alla title track, quasi un manifesto programmatico dei Traindeville, le cui atmosfere acoustic indie rock annunciano che è giunto il tempo di spiegare le ali e volare via, tra luci ed ombre nelle notti scure e splendenti di una vita non ordinaria in cui cercare la luce del sole dietro le nuvole. Il disco si chiude con Memoria, un insolito e altamente significativo brano-collage dedicato alla Resistenza ed alla lotta per la Liberazione, Mai come oggi è necessario ricordare e far ricordare uomini, donne ed avvenimenti che hanno fondato la nostra storia repubblicana.

Un disco importante, ben suonato, denso e sincero, emozionante e significativo, che verrà presentato prima all’estero il prossimo 19 giugno in Lussemburgo, nell’Auditorium ARCA di Bertrange e il 21 in Germania, a Homburg, nell’ambito della Festa della Musica. Fabrizio Forno, Slowcult – Maggio 2015

Traindeville @ Dischi Volanti - Loano
Traindeville a Loano (SV)
Prosegue presso la Biblioteca Civica di Loano la rassegna “Dischi volanti”, organizzata da La Compagnia dei Curiosi. Il primo appuntamento è stato sabato scorso con il duo romano Traindeville, composto da Ludovica Valori alla fisarmonica, che i frequentatori abituali del Premio Città di Loano per la Musica Tradizionale ricorderanno con gli Ardecore, gruppo di punta della scena capitolina, e con la Banda Jorona, e Paolo Camerini, già col gruppo rockabilly Cyclone e con Nuove Tribù Zulu. Il duo ha raccontato come si è formato, con un retroterra musicale che va dal punk al jazz, quindi la folgorazione per le musiche balcaniche, la scelta di cantare in molte lingue, e l’impegno sociale che li ha portati nei Balcani e in India in vari progetti umanitari.
Il duo, che ha un disco di prossima uscita composto da materiale proprio, più una cover dell’indimenticabile “Love will tear us apart”, ha suonato canzoni nuove e brani già incisi, spaziando dalla musica klezmer a quella gitana, da Garcia Lorca al country con svisate di jazz nel mezzo. Ludovica e Paolo hanno un’ottima tecnica strumentale di cui però non abusano mai nel virtuosismo fine a sé stesso, e l’interplay perfetto tra i due musicisti contagia il pubblico con facilità.
Alfredo SgarlatoAlbenga Corsara, Aprile 2015

Una vera chicca. Un connubio di sonorità del pianeta. Dal tango al bolero, dalle danze zingare alle melodie indiane. Un autentico viaggio. Sapientemente elaborato da Ludovica Valori e Paolo Camerini. Romani di nascita, ma nomadi per vocazione. Non solo, quota fondamentale della rinomata band “Nuove tribù zulu”. Che ad oggi risiede in India e collabora attivamente con le maggiori personalità musicali del misterioso continente. La Valori si destreggerà tra canto e fisarmonica (polistrumentista, è nota anche per le sue abilità al piano e per gli strumenti a fiato).
Camerini invece farà vibrare le corde di basso e contrabbasso. Il risultato finale parla molte lingue. Italiano, spagnolo, inglese, francese, yiddish, hindi, romanès, dialetti balcanici. Un intreccio incredibile che va a comporre un mosaico multiculturale affascinante.
Tusciaeventi, aprile 2014

Travolgenti ed avvolgenti nei brani klezmer, con le dita che scorrono veloci, il corpo che si muove al ritmo dei loro cuori all’unisono, nel ricordo di un grande musicista molto amato.
Le canzoni non hanno barriera, piacciono ed aiutano a vivere il presente nel migliore dei modi, proprio in un 7 dicembre magicamente musicale.
Lacitta.eu, dicembre 2014

Travolgente esibizione nella splendida location di Palazzo Orsini il 20 aprile scorso, che ha ospitato “Traindeville. Musiche dal mondo”.
La fantastica Ludovica Valori, voce e fisarmonica, accompagnata dal contrabbassista Paolo Camerini ha brillantemente intrattenuto il pubblico in un’esplosione di Tango, Bolero ed altre melodie.
“Tiempo de andar” composta da entrambi e sicuramente molto apprezzata, come “Face of love” di E. Vedder e N. F. Ali Khan o il “Bolero alla romana”, per regalare trascinanti momenti, che hanno risuonato nella meravigliosa sala del Palazzo Orsini, così ricco di storia e cultura.
La citta’, aprile 2014

Una musica che… viene da lontano, tanto lontano che sembra di conoscerla da sempre, lingue diverse che parlano di un’umanità varia, raccontata e poi trasformata in suoni, ritmi, colori.
Un repertorio di storie che ritorna arricchito e rinnovato. Il duo TRAINDEVILLE è di ritorno da un tour di studio e lavoro in India per sperimentare e perfezionare un linguaggio musicale che corre da essere umano a essere umano e diventa strumento di conoscenza e di esperienza.
Il segno delle cose, aprile 2014

A report from the Baywatch Live Lounge in Goa
Gennaio 2014

A fascinating journey through traditions, languages and rhythms from different countries. From Balkans gypsy dances to melancholic Jewish tunes, from Argentinian Tangos to Cuban Boleros, with a touch of Roman dialect and an eye on American songwriters and also original songs composed by the duo, you will travel on this unique “musical train” and enjoy every minute of it.
Paolo and Ludovica have travelled through India many times. In this period they are collaborating with the NGO “Tara Trust for Children” with a music project in Benaulim.
They are very active in social projects and often play in theaters,private shows, clubs and street art festivals.
They came on tour in India in 2010 with the project NOW-Nomadic Orchestra of the world, a fusion between rock and traditional music from Rajasthan. (…)
We were mesmerized with Ludovica’s singing and the accordion.
Paolo on the bass was amazing… so happy to have spent an evening visiting all those countries known for their gypsy music…Thank you Paolo and Ludovica…we wish you all the best for you stay in Goa and Benaulim and hope to hear you play many times before you go home:

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