Appuntamento nella splendida cornice del Museo della ceramica della Tuscia il 4 aprile alle ore 18 – ingresso libero con donazioni facoltative a favore della ricerca contro la SLA.
La band proporrà al pubblico la propria originale serenata dedicata alla figura di Gabriella Ferri. Un’ottima occasione per visitare il bellissimo Museo della ceramica della Tuscia, nel cuore di Viterbo, e di sostenere la ricerca contro la SLA grazie all’associazione Tuscia in Jazz for SLA.
Gabriella Ferri è stata non solo una voce indimenticabile, ma figura emblematica di una romanità autentica, capace di accogliere la malinconia come la gioia, il sacro come il profano, l’antico e il moderno. A lei si deve il recupero del folklore romanesco negli anni ’70: il suo inimitabile e tormentato percorso continua a dare ispirazione a moltissimi artisti della Capitale.
Una suonata “di cuore” in cui si ricorda la figura dell’artista con alcune delle sue canzoni più amate ma anche leggendo i suoi scritti e alcune poesie a lei dedicate da artisti e poeti italiani.
Non mancheranno canzoni e “Racconti romani” tratti dall’omonimo album del gruppo, uscito nel 2024, che raccoglie una serie di classici come “Cento campane” – tra i brani più famosi del repertorio di Lando Fiorini – oltre a brani originali come “Bolero alla Romana” composto da Ludovica Valori e due omaggi a Ettore Petrolini, leggendario attore, cantante e fine dicitore monticiano, con “Fiore de gioventù”, eseguita nell’arrangiamento blues creato nel 2005 da Ardecore – band protagonista del recupero del folk capitolino – e “Tanto pe’ cantà”. Infine una ironica rivisitazione in chiave romana del brano del cantautore americano Woody Guthrie “This Land Is Your Land” trasformata in “E’ la mia Roma”.
Museo della ceramica della Tuscia
https://museodellaceramicadellatuscia.it/









