Tusciaweb racconta il nostro concerto nella splendida cornice del Museo della Ceramica della Tuscia di Viterbo: per noi un evento molto importante perché inserito nella rassegna Tuscia in Jazz for SLA, serie di concerti pensati da Italo Leali per raccogliere fondi per la ricerca su questa malattia ancora troppo sconosciuta e incurabile.
La “Serenata a Gabriella Ferri” incanta palazzo Brugiotti, museo della ceramica sold out.
Tra le sale di palazzo Brugiotti, i Traindeville, trio composto da Ludovica Valori alla voce e fisarmonica, Paolo Camerini al contrabbasso e Fabio Gammone alla chitarra, hanno riportato in vita la voce e l’anima della regina di Roma. [Leggi tutto…]
Appuntamento nella splendida cornice del Museo della ceramica della Tuscia il 4 aprile alle ore 18 – ingresso libero con donazioni facoltative a favore della ricerca contro la SLA.
La band proporrà al pubblico la propria originale serenata dedicata alla figura di Gabriella Ferri. Un’ottima occasione per visitare il bellissimo Museo della ceramica della Tuscia, nel cuore di Viterbo, e di sostenere la ricerca contro la SLA grazie all’associazione Tuscia in Jazz for SLA.
Gabriella Ferri è stata non solo una voce indimenticabile, ma figura emblematica di una romanità autentica, capace di accogliere la malinconia come la gioia, il sacro come il profano, l’antico e il moderno. A lei si deve il recupero del folklore romanesco negli anni ’70: il suo inimitabile e tormentato percorso continua a dare ispirazione a moltissimi artisti della Capitale.
Una suonata “di cuore” in cui si ricorda la figura dell’artista con alcune delle sue canzoni più amate ma anche leggendo i suoi scritti e alcune poesie a lei dedicate da artisti e poeti italiani.
Non mancheranno canzoni e “Racconti romani” tratti dall’omonimo album del gruppo, uscito nel 2024, che raccoglie una serie di classici come “Cento campane” – tra i brani più famosi del repertorio di Lando Fiorini – oltre a brani originali come “Bolero alla Romana” composto da Ludovica Valori e due omaggi a Ettore Petrolini, leggendario attore, cantante e fine dicitore monticiano, con “Fiore de gioventù”, eseguita nell’arrangiamento blues creato nel 2005 da Ardecore – band protagonista del recupero del folk capitolino – e “Tanto pe’ cantà”. Infine una ironica rivisitazione in chiave romana del brano del cantautore americano Woody Guthrie “This Land Is Your Land” trasformata in “E’ la mia Roma”.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al 3661289196 solo messaggi whatsapp
Le canzoni da viaggio del trio Traindeville inaugurano il 2026 tornando nell’accogliente e vivace atmosfera del pub “Il Fusto” di Roma sabato 17 gennaio dalle 21:30. Una serata all’insegna della musica di qualità con brani provenienti da varie tradizioni e canzoni originali composte dalla band, che è nata nel 2013 e ha all’attivo tre album e vari singoli e videoclip girati in vari luoghi del mondo, dall’India a New York.
Situato nel cuore dello storico Rione Monti, il Fusto è ormai il nuovo luogo di riferimento del folk romano con eventi di musica live quasi ogni sera, sessions e concerti. Ma non solo, perché il locale oggi “riesce a spillare la migliore pinta di Guinness che si possa bere a Roma. E a proposito di birre, sono tante le etichette che si alternano al bancone, oltre ad una ricca bottiglieria con whiskey ricercati da tutto il mondo, gin e molto altro” (2night.it).
Prossimo appuntamento domenica 21 dicembre al CSOA Forte Prenestino di Roma per “Assaggi di Enotica”. Assaggiate e brindate insieme a noi e ai 14 produttori e produttrici provenienti da tutto lo stivale per sorprenderci con il frutto delle loro terre. Ad accompagnare questo viaggio sensoriale di vini, vinili, dj set e concerto finale alle 18:30… Perché “La vita è troppo breve per bere vini cattivi”!
Venerdì 24 ottobre saremo ospiti di un bellissimo evento ideato da Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros e Comitato di Quartiere Quadraro Vecchio nell’ambito del Giubileo dei Margini: Il concerto sarà dalle 19 presso Lo Spizio in Via dei Juvenci 69… ma prima non perdetevi l’incontro alla Barberia storica di Gino Scarano, luogo mitico del quartiere!
Sabato 11 ottobre alle 20:30 la scalinata degli Ibernesi, angolo romantico e suggestivo del Rione, si riempirà di musica, parole e romanità con i Traindeville che tornano all’Ottobrata Monticiana con una particolare serenata dedicata a Gabriella Ferri.
Non solo una voce indimenticabile, ma figura simbolica di una romanità autentica, a lei si deve il recupero del folk romanesco negli anni ’70: il suo inimitabile e tormentato percorso continua a dare ispirazione a moltissimi artisti della Capitale. Quella proposta dal trio sarà una suonata “di cuore” nel pittoresco scenario del Rione Monti: si ricorderà la figura della Ferri con alcune delle sue canzoni più amate ma anche con letture dei suoi scritti e di alcune poesie a lei dedicate da molti artisti e poeti italiani.
Ottobrata Monticiana 2025: il programma e tutte le informazioni
La band in formazione trio sarà ospite della quinta edizione del Festival delle culture popolari organizzato dal Circolo Gianni Bosio a Collelongo (AQ) nel pomeriggio del 27 luglio 2025 in un luogo davvero particolare: il Lavandeto.
Un Festival davvero imperdibile, denso di iniziative, concerti, incontri e laboratori tenuti da artisti di tutta Italia per valorizzare la cultura popolare in tutte le sue espressioni.
Nuovo appuntamento con la nostra musica venerdì 23 maggio dalle 21:30 nell’accogliente e centralissimo pub “Il Fusto”, punto di riferimento per gli amanti del folk a Roma!
La formazione: Ludovica Valori – voce, fisarmonica Fabio Gammone – voce, chitarra, armonica Paolo Camerini – contrabbasso
Venerdì 23 maggio dalle 21:30 Il Fusto Pub Via di San Martino ai Monti, 51 00184 Roma Info 338 410 9248
Da oggi sulle piattaforme digitali, il nuovo album di Traindeville “Racconti Romani” è stato ispirato da una fortunata esibizione avvenuta lo scorso anno all’ottobrata monticiana, manifestazione “verace”nel cuore dello storico rione della Capitale. Ludovica Valori (voce, fisarmonica, trombone, pianoforte) e Paolo Camerini (contrabbasso), affiancati dalla chitarra di Fabio Gammone, hanno voluto così registrare i brani che avevano rielaborato per l’occasione.
Troviamo così in questo album, il cui titolo è un evidente omaggio alle opere di Alberto Moravia, una serie di super classici come “Cento campane” – tra i brani più famosi del repertorio di Lando Fiorini – oltre a brani originali come “Bolero alla Romana” composto da Ludovica Valori negli anni passati per BandaJorona, tra i primi gruppi folk che hanno recuperato la tradizione romana. Non mancano due omaggi a Ettore Petrolini, leggendario attore, cantante e fine dicitore monticiano, con “Fiore de gioventù”, eseguita nell’arrangiamento blues creato nel 2005 da Ardecore – altra band protagonista del recupero del folk capitolino – e “Tanto pe’ cantà”.
Infine una ironica rivisitazione in chiave romana del celebre brano del cantautore americano Woody Guthrie “This Land Is Your Land” trasformata in “E’ la mia Roma”.